Il Carosello, un esempio di integrazione
Chiunque abbia la possibilità di assistere 
di persona al “Carosello di Villa Buon Respiro” o di vederne un filmato, può notare subito che tra i cavalieri vi è un affiatamento e un rapporto straordinario fondato sull’uguaglianza. Insieme formano una squadra in cui ognuno di loro sa che il proprio ruolo, al pari di quello degli altri, è determinante al fine della perfetta esecuzione di ogni figura. Quindi sono tutti importanti, nessuno escluso e questo li rende una cosa sola, un “gruppo”.
Lo scopo del nostro Centro è quello di mantenere sempre attiva e positiva la dinamica del gruppo. Naturalmente oggi tutto questo è molto più facile perché coloro che si avvicinano al maneggio di Villa Buon Respiro non hanno più pregiudizi verso i nostri ragazzi. Grazie alla nostra esperienza oggi non sono più considerati “diversi” o “più deboli”, ma semplicemente ragazzi - forse un po’ meno fortunati - che hanno diritto ad avere la stessa possibilità, che tutti gli esseri umani hanno, di esprimere le proprie potenzialità. Oggi i nuovi allievi (bambini dai 6 anni in su) si inseriscono facilmente in una situazione rassicurante e gli stessi genitori entrano subito nella filosofia integrata del Centro.
Noi accogliamo tutti con affetto e disponibilità, ma anche con professionalità e organizzazione, superando rapidamente i problemi che la naturale diffidenza reciproca creava invece nei primi anni di attività. All’inizio della nostra storia i ragazzi della città di Viterbo furono invitati a frequentare il nostro Centro non per la riabilitazione equestre o per l’equitazione, ma semplicemente per aprire le porte del nostro istituto all’esterno e dar modo così ai nostri ragazzi di venire a contatto con la normalità. In seguito, li abbiamo fatti montare a cavallo insieme, creando un interesse comune a tutti. Questa comunione ha determinato nei nostri ragazzi la nascita di nuovi e per loro sconosciuti stimoli e, anche grazie al mero spirito di emulazione di cui tutti i bambini sono dotati, sono riusciti a compiere dei progressi importanti, non solo nell’equitazione, ma soprattutto in molti aspetti del loro comportamento.
Adesso riuscire a far parte del gruppo dei “ragazzi del carosello” è per tutti il punto di arrivo, la meta da raggiungere. Ma la filosofia del “gruppo” noi la applichiamo non solo al carosello ma a tutte la nostra realtà: i ragazzi che si esibiscono e che nelle uscite rappresentano il lavoro del nostro Centro, sono solo una parte del “gruppo” che in realtà è formato dagli oltre 150 ragazzi che frequentano il maneggio. Tutti fanno parte di questo fantastico gruppo. Tutto si fa insieme: terapia, gioco, lavoro, cura dei cavalli costituiscono un unico inscindibile percorso verso l’integrazione e l’autonomia. Uno degli elementi basilari della nostra esperienza è quello di permettere a ognuno di provare, di poter esprimere le proprie capacità, e spesso è possibile così scoprire doti insospettate che indicano la strada giusta per intervenire. Applicando questa semplice metodologia abbiamo ottenuto significativi risultati.
Mauro Perelli - Tecnico F.I.S.E. specializzato in R.E. e Curatore del Carosello